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Poesia Napoletana: "Rosa"

Categoria: Poesie
Data inserimento: 17 novembre, 2011
Autore: Lo Guarracino

Rosa

Quanto si bella oj Ro’
quanto si bella,

si bella e io te guardo,
nascostamente
pe’ nun me fa scorgere a te,

e guardannete me ‘ncantato,
e guardannete me perdo.

(Mimmo Guarino)

Opera registrata alla SIAE

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Mimmo GuarinoCiao! Mi chiamo Mimmo Guarino alias “Lo Guarracino” e sono il creatore di questo blog. Mi sono innamorato della canzone napoletana grazie alla voce del grande Roberto Murolo, a mio avviso il più grande interprete di questa nobile forma d’arte.

5 Responses to “Poesia Napoletana: "Rosa"”

  1. Carlo scrive:

    Ciao Mimmo. Questo è amore, di quello timido, giovanile (di altri tempi, oggi i giovani sono tutt’altro che timidi). Poche righe che, però, descrivono bene il sentimento che turba, sconvolge i sensi, emoziona. Amare per perdersi al pensiero dell’altro è l’amore ideale, credo quello vero. Complimenti a te e, visto che ci siamo, ti auguro un sereno fine settimana.

  2. AspiranteMamma scrive:

    Carissimo Guarracino,
    complimenti per questi versi intensi… è incredibile come l’amore sia palpabile…
    Il napoletano è la lingua dell’amore per eccezione, una musicalità tale per cui perdersi è inevitabile!!
    Buon fine settimana anche a te!

  3. maris scrive:

    Spero bene che Rosa sia tua moglie…;)
    A parte gli scherzi, Mimmo…che bello provare emozioni vere e genuine e saperle descrivere con poche righe in modo incisivo come hai fatto tu!
    Concordo con Aspirantemamma (e quando mai? io e lei spessissimo siamo quasi in simbiosi!!!) sulla musicalità del dialetto napoletano e sul fatto che sia la lingua dell’amore per eccellenza.
    Non per niente è una lingua amata e apprezzata davvero in tutto il Mondo, con le canzoni, le poesie e le opere teatrali, no?
    Ciao!

  4. lo guarracino scrive:

    Mia moglie l’ho conquistata a “colpi” di poesia. Però questa no, non l’ho scritta per lei – ovviamente confido sul fatto che non leggerà mai questo commento 😉
    Si è vero c’è una sorta di magia musicale nel dialetto napoletano.
    Da sempre la bellezza di questi luoghi ha ispirato gli uomini. 500 anni e più di poesia avranno pur lasciato qualche impronta nel dialetto !

  5. iolanda campione scrive:

    Rosa
    Quanto si bello oj Ro’
    quanto si bello,
    si bello e io te guardo,
    nascostamente
    pe’ nun me fa scorgere a te,
    e guardannete me ‘ncantato,
    e guardannete me perdo.

    la dedico ad un mio amico che è innamorato di me e mi chiese di andare a mangiare una pizza non faccio il nome ma io ho già capito tvb

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