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‘Na voce, ‘na chitarra e ‘o poco ‘e luna

Categoria: Canzone napoletana classica
Data inserimento: 19 gennaio, 2012
Autore: Lo Guarracino

A Napoli i film di Totò vengono passati ogni giorno sulle televisioni locali senza soluzione di continuità. Sono un vero tormentone! La Domenica non è difficile trovarne in programmazione addirittura anche quattro o cinque contemporaneamente. Uno dei più gettonati in assoluto è Totò, Peppino e ‘a malafemmena, una pellicola del 1956 diretta da Camillo Mastrocinque ispirata alla celebre canzone Malafemmena di Totò. Ed è anche uno più divertenti. Chi non lo ha mai visto almeno una volta la famosa scena della lettera ?! Oltre alla popolare coppia formata da Totò e Peppino, in questo film c’è però anche un protagonista canoro, Teddy Reno, che canta alcune canzoni napoletane. Una di queste è la straordinaria ‘Na voce ‘na chitarra e ‘o poco e luna, scritta l’anno prima nel 1955.

tedddy-reno-grayDurante una festa, la bellissima Dorian Gray, nel ruolo della prima ballerina di avanspettacolo Marisa Florian, annoiata dalle continue avance dei suoi pretendenti, decide di scappare via. Scavalcata la ringhiera del terrazzino, si ritrova a passeggiare su di un tetto. Ad un certo punto sente una voce cantare sulle note di una chitarra. Incuriosita dalla cosa, finisce per raggiunge la camera di Gianni (interpretato da Teddy Reno), un giovane studente fuori sede in medicina con l’hobby per la canzone. I due fanno conoscenza e nell’attesa che il padrone di casa si addormenti, così che lei possa uscire senza essere vista, cominciano velatamente a corteggiarsi cenando con pane e caciotta (regalo di zio Peppino). A questo punto Gianni imbraccia chitarra e le canta una romanticissima canzone napoletana: ‘Na voce ‘na chitarra e ‘o poco ‘e luna.

Oggi ‘Na voce ‘na chitarra e ‘o poco ‘e luna viene associata soprattutto a questa scena. Pochi sanno però che questa canzone è stata scritta da due mostri sacri della musica: il grande Ugo Calise e Carlo Alberto Rossi.

ugo-caliseJazzista apprezzatissimo in tutto il mondo, Calise suonò, tra le altre, per la regina Elisabetta II d’Inghilterra, per la Regina d’Olanda e per la First Lady Jacqueline Kennedy (tanto da essere soprannominato “il cantante che piace alle regine”). Fu compositore, autore, arrangiatore, cantante e chitarrista. Una carriera sterminata di successi e riconoscimenti. Suonò tra gli altri con l’amico, e apprezzato pianista Jazz, Romano Mussolini (quarto figlio del più tristemente noto Benito) e lanciò il giovane cantante caprese Giuseppe Faiella, poi Peppino di Capri, con la canzone Nun È Peccato! Ugo Calise seppe fondere in maniera sublime la musica classica napoletana con quella Jazz, superando gli schemi armonici canonici seguiti fino ad allora.

E con i suoi accordi e movimenti melodici di evidente matrice jazzistica ‘Na voce ‘na chitarra e ‘o poco ‘e luna è un chiaro esempio di questa trasformazione. Il testo, scritto assieme a Carlo Alberto Rossi, sembra essere poi nato contemporaneamente alle note stesse: di cosa si ha bisogno per fare una serenata se non di una chitarra un filo di voce e uno spicchio di luna ?

Anche Carlo Alberto Rossi (scomparso nel 2010 ad ottantanove anni) ebbe una carriera luminosa. Autore di più di seicento canzoni, in Italia scrisse per artisti come Mina, Luciano Tajoli, Joe Sentieri, Fausto Cigliano e Milva. Tra le sue più famose canzoni ci sono: “Amore Baciami”, “E se domani” e “Mille bolle blu”. Nel mondo le sue canzoni hanno venduto più di cento milioni di dischi, interpretate da artisti del calibro di Bill Cosby, Tom Jones, Nat King Cole e Pat Boone. Con la Ariston, casa da lui fondata nel 1950, imperò per anni nel campo della musica leggera; come editore scoprì talenti come Armando Trovajoli e Piero Piccioni. Fu per anni nel Cda della Siae.

Insomma ‘Na voce ‘na chitarra e ‘o poco ‘e luna nacque dal genio di due grandi. Non a caso fu un successo internazionale di quel tempo. Si racconta che, nel corso di una memorabile serata tenutasi a Lisbona, Calise la dedicò al legendario fadista Alfredo Durante in persona (il fado è un genere di musica popolare tipicamente portoghese) il quale ne rimase entusiasta.

Tra i vari interpreti di ‘Na voce ‘na chitarra e ‘o poco e luna, oltre a Teddy Reno e lo stesso Ugo Calise, ci sono: Roberto Murolo, Fred Bongusto, Bobby Solo, Fausto Cigliano, Mina e Claudio Villa.


Link esterni:
Il testo della canzone
La scena del film con Teddy Reno che canta
Il sito di Carlo Alberto Rossi Editore

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Mimmo GuarinoCiao! Mi chiamo Mimmo Guarino alias “Lo Guarracino” e sono il creatore di questo blog. Mi sono innamorato della canzone napoletana grazie alla voce del grande Roberto Murolo, a mio avviso il più grande interprete di questa nobile forma d’arte.

7 Responses to “‘Na voce, ‘na chitarra e ‘o poco ‘e luna”

  1. Marzio Loreti scrive:

    Canzone sublime e sublime interpretazione di Massimo Ranieri con i jazzisti nel recente maila! Da paura

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