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Catarì

Categoria: Testi canzoni napoletane
Data inserimento: 11 giugno, 2012
Autore: Lo Guarracino

(Salvatore Di Giacomo 1892)

Salvatore Di  Giacomo, autore del testo di Catarì

Marzo: nu poco chiove
e n’atu ppoco stracqua…
Torna a chiovere, schiove…
ride ‘o sole cu ll’acqua.

Mo nu cielo celeste,
mo n’aria cupa e nera…
Mo, d”o vierno, ‘e ttempeste,
mo, n’aria ‘e primmavera…

N’auciello freddigliuso,
aspetta ch’esce ‘o sole…
‘Ncopp”o tturreno ‘nfuso,
suspirano ‘e vviole…

Catarí, che vuó’ cchiù?
‘Ntiénneme core mio:
Marzo, tu ‘o ssaje, si’ tu…
e st’auciello, songh’io…

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Mimmo GuarinoCiao! Mi chiamo Mimmo Guarino alias “Lo Guarracino” e sono il creatore di questo blog. Mi sono innamorato della canzone napoletana grazie alla voce del grande Roberto Murolo, a mio avviso il più grande interprete di questa nobile forma d’arte.

10 Responses to “Catarì”

  1. Filippo Rizzuto scrive:

    Sono un musicista di professione e da molti anni mi interesso della vera canzone Napoletana, e per vera intendo fino agli anni ’40. Ho conosciuto e lavorato con cantanti Napoletani sempre nella reciproca stima, compreso Roberto De Simone. Il prossimo anno porterò la canzone Napoletana nelle sale da concerto con orchestra sinfonica e cantanti lirici. La mia considerazione è questa : La canzone Napoletana per me è una delle 7 meraviglie del mondo è il regalo più bello che l’Italia abbia fatto all’intera umanità, ed è sicuramente immortale e di Napoli c’è ne una sola. Quando vado a Napoli il mio cuore è pieno di poesia.
    Peccato che ormai Napoli è in mano alla malavita, e anche i Napoletani sono stati distrutti dal malcostume. Peccato perché vorrei essere Napoletano !!! Grazie !

    • Andrea M. scrive:

      Napoli stà rinascendo…bisogna continuare a lavorarci con la fatica, la cultura e quindi il turismo, questo stà succedendo adesso ma bisogna non fermare la macchina.

    • Ciro Palumbo scrive:

      Napoli non e’ in mano alla malavita,amico mio….Napoli dal’ messa in cattiva luce da chi non vuole che risorga….Perche’? Perche’ capitale di uno Stato che era ricchissimo
      e derubato dalla stessa Italia… L’Italia ne e’ il carnefice…Napoli solo una vittima. Tutto questo dall’unita(falsa) d’Italia….Finche’ sarà vittima dell’italia sarà difficile che ritorni agli antichi fasti….Se Napoli ,come ho capito, ti e’ entrata dentro cosi come succede a chi non la odia, allora falle una gentilezza…Comincia a conoscerne la VERA storia…soprattutto focalizzati al momento della sua decadenza….Guarda caso dopo l’Unita è stata relegata a cenerentola ed abbandonata a se stessa…Perche’? scoprilo…..E capirai che Napoli non muore mai….e che Napoli e la canzone napoletana non hanno niente da spartire con l’italia….

  2. Antonio scrive:

    Non sono di Napoli ma ci sono stato in vacanza da bambino.
    Forse avevo dieci anni o anche meno, non ricordo bene l’eta’, ma ricordo quella bella atmosfera, quel bel caldo tepore d’estate, quelle belle passeggiate e quelle enormi cozze fresche dolci come lo zucchero che avrei voluto mangiarne molte di piu’.
    Purtroppo sono le uniche cose che ricordo (parliamo di 40 anni fa) ma che mi rimarranno sempre impresse, questa e’ la magia di Napoli.

  3. Saba 1953 scrive:

    …appassionata di musica da sempre..e tutta la musica.!!!ho potuto apprezzare la canzone napoletana ancor più con il film di Torturro “Passione” che ho visto già 3 volte. Non conoscevo la canzone Catarì mentre altre le avevo conosciute.(.anche perchè sono nata nel mese di maggio e conosco le canzoni dedicate a questo mese).Sia il film(diretto magistralmente!!) che le canzoni scelte danno la possibilità di apprezzare di più un aspetto della nostra cultura e italianità nel mondo!

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